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02.09.15

https://www.youtube.com/watch?v=kQha5einETw

Avrei bisogno di un po’ di riposo, dice il dottore.
Ne avrei bisogno in effetti, hai ragione doc
e anche tu
anche tu ne avresti.
E avremmo bisogno
di un po’ di gatti
qualche pillola colorata
un po’ di pace
una bici nuova
probabilmente baci
un bunker antiatomico
avremmo bisogno di qualcuno
di qualcuna
che domani pensi a noi nella battaglia
e avremmo bisogno di un po’ di aria pulita
di penombra
un po’ di vino bianco fresco
avremmo bisogno di un po’ di carezze
magari di fare un po’ all’amore
avremmo bisogno
che qualcuno abbassi l’aria condizionata
e avremmo senz’altro bisogno di un po’ di silenzio
un po’ di buona poesia
e un po’ di buona musica
di lenzuola pulite
e un nuovo cuscino
e avremmo bisogno
che lei la smettesse di guardare
di nascosto in continuazione
quel cazzo di telefono
mentre siamo a pranzo assieme.
Di cos’altro, doc?
Un po’ di gentilezza, certo
un paio di pantaloni nuovi
– non trovi che in giro
ci sia un’incredibile mancanza di eleganza? –
e che venga presto settembre

(Guido Catalano)

28 giugno 2009

nodi..

..
sembrano non volersi spegnere mai, i pomeriggi d’estate..
è luce e io, invece, aspetto appena un po’ di tenebra..
perché è lì, nel passaggio tra il prima e il dopo che io e le parole c’incontriamo..
non so chi l’abbia deciso, se loro, oppure io.. forse insieme..
macino chilometri, mentre aspetto il buio..
chilometri di strade, sempre le stesse, fatte di avanti e di indietro..
solo per partire..
solo per tornare..
e non le cambio, perché non cerco un dove..
cosa cerco non lo so..
forse un andare..
cerco un avanti e cerco un indietro che, a invertirli, sarebbe lo stesso..
oppure solo..
musica e oblio..
e poter decidere che l’arrivo non sia arrivo, se è così che mi va..
ma poi, è tardi.. è tardi e se è arrivo, mi devo fermare.. che mi vada oppure no..
i passi mi riportano sempre a ciò che avevo combattuto..
perché la colpa dei propri inespressi ‘perché’ la si attribuisce a un di fuori che è davvero troppo vasto per esser definito..
ma, se si guarda bene, quelle cose che in realtà non sono colpe, forse solo problemi, nodi mai sciolti, oppure solo chissàche.. si trovano talmente vicini.. in un di dentro davvero troppo dentro perché ci si possa arrivare..
..
sembrano non volersi spegnere mai, i pomeriggi d’estate..
sembrano non volersi sciogliere mai, i miei chissàche..
e io aspetto..
aspetto appena un po’ di tenebra..
come fosse un piccolo passaggio..
..

tra un chissàche prima..
e un chissàche dopo..

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