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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

28 giugno 2009

nodi..

..
sembrano non volersi spegnere mai, i pomeriggi d’estate..
è luce e io, invece, aspetto appena un po’ di tenebra..
perché è lì, nel passaggio tra il prima e il dopo che io e le parole c’incontriamo..
non so chi l’abbia deciso, se loro, oppure io.. forse insieme..
macino chilometri, mentre aspetto il buio..
chilometri di strade, sempre le stesse, fatte di avanti e di indietro..
solo per partire..
solo per tornare..
e non le cambio, perché non cerco un dove..
cosa cerco non lo so..
forse un andare..
cerco un avanti e cerco un indietro che, a invertirli, sarebbe lo stesso..
oppure solo..
musica e oblio..
e poter decidere che l’arrivo non sia arrivo, se è così che mi va..
ma poi, è tardi.. è tardi e se è arrivo, mi devo fermare.. che mi vada oppure no..
i passi mi riportano sempre a ciò che avevo combattuto..
perché la colpa dei propri inespressi ‘perché’ la si attribuisce a un di fuori che è davvero troppo vasto per esser definito..
ma, se si guarda bene, quelle cose che in realtà non sono colpe, forse solo problemi, nodi mai sciolti, oppure solo chissàche.. si trovano talmente vicini.. in un di dentro davvero troppo dentro perché ci si possa arrivare..
..
sembrano non volersi spegnere mai, i pomeriggi d’estate..
sembrano non volersi sciogliere mai, i miei chissàche..
e io aspetto..
aspetto appena un po’ di tenebra..
come fosse un piccolo passaggio..
..

tra un chissàche prima..
e un chissàche dopo..

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