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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

27 luglio 2009

viva..

..
è stato più facile entrare che pensar di farlo..
molto di più..
parecchio di più..
dopo è stato solo silenzio e odor di nuovo..
dopo è stato senso di un’estranea me che invadesse qualcosa di talmente perfetto da aver paura a toccarlo..
..
d’ogni passo impresso su quel pavimento ho un ricordo confuso..
e un'altrettanto confusa consapevolezza della contaminazione che stavo compiendo con quel mio timido eppure inesorabile inoltrarmi in un buio innaturale..
..
l’ultima volta che mi sono sentita viva è stato solo poco fa..
mi ci sono sdraiata accanto..
e al ritmo d'un respiro regolare proveniente da quello che non diverrà che uno dei miei tanti ricordi di domani, ho finito col cadere addormentata..
..
abbiamo dormito insieme, quel mio quasi estraneo sentirmi ancora viva ed io..
..
era solo poco fa..
mi sentivo viva..
..
dormivo, dunque forse nemmeno conta..

(ma forse invece sì..)

10 commenti:

  1. quando meno te l'aspetti sarà la sensazione che arriverà.. ma tu non pensarci.. solo.. lascia le finestre socchiuse..

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  2. finestre socchiuse...mi viene in mente un pomeriggio d'estate, quando desideri scorgere il sole, ma la calura insopportabile ti fa desistere. Non rinunci, socchiudi la finestra, godi di quel poco che il calore ti permette, attendi il tramonto per spalancare la finestra ed inzupparti d'arancio. Io farei un bagno nell'arancio. Adesso.

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  3. mi piace come scrivi, forse perchè non scrivi come me, sei rilassante e fresca, cosa che con questa afa non è poco, ma sopratutto, mi piace il tuo descriverti, lontano e vicino da te.
    ciao brezza gentile

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  4. a giardigno65 : allora io sono a posto.. dormo sempre.. quando si dice l’eccezione che conferma la regola..

    a naimablu : quanti pomeriggi così ho trascorso con le persiane accostate a far entrare piano la luce dell’estate.. eheh.. e chi non lo farebbe un bagno nell’arancio, adesso?..

    a dark0 : tu dici?.. beh.. grazie per queste belle parole.. l’avevo capito dal cappello che eri un buongustaio.. (scherzo, naturalmente.. mai pensato d’esser particolarmente fresca o gentile.. non più di tante altre persone, almeno..).. ma.. la domanda sorge spontanea.. se c’è afa pure sotto l’ombrellone che ci stai a fare?.. non te lo danno un motoscafo a noleggio?..

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  5. mia cara m, io col mare sono come il film di wim wenders: "così vicino, così lontano"

    ci vado quando posso. :-)

    ps
    che su tu sia fresca e gentile non mi è dato di saperlo, spero solo che tu lo sia.

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  6. .. ma certo.. mi sono espressa male.. la frase corretta sarebbe stata : 'non credo di scrivere in modo particolarmente fresco e gentile'.. in ogni caso, che sia di mare o no, ti auguro una bella nuova giornata, dark0.. un sorriso..

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