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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

20 agosto 2009

estati..

..
(un’altra estate..
un’altra me..)
..
leggevo ‘terra!’, quell’estate..
non ricordo molto di quel libro.. se non forse che non era mio..
lo lessi al posto di mio fratello.. i miei li avevo finiti..
(non ho mai amato tanto i compiti delle vacanze come la parte che prevedeva la lettura di qualche libro..)
..
non ricordo molto di quell’estate.. se non forse quel libro..
e una specie di felicità che m’era data, credo, dall’essere semplicemente, nel mondo, e in me..
(e, naturalmente, nel libro..)
una storia un po’ fantascientifica, mi pare.. di Stefano Benni, direi..
bella..
ecco.. ricordo che era una storia bella.. e strana..
..
allora..
ricordo..
che era estate, che leggevo, che ero nel mondo, in me e in un libro intitolato terra col punto esclamativo e che ero un po’ felice..
quel poco che basta per non accorgersene..
nulla di meno, nulla di più..
..
ora.. l’estate è cambiata..
e un’altra sono io..
e diverso e uguale è il mondo..
il libro che leggo ora ha un titolo più lungo.. (e nessun punto esclamativo..)
ma certe cose non mutano davvero..
come pochi istanti felici di quella felicità che esiste solo mentre non ci si pensa..
..
in un’altra estate, dentro un’altra me che, di base, è poi la stessa..
in questa estate.. in questo mondo.. in questa me.. mi sono accorta..
mi sono accorta che sto bene solo quando sto..
con me..
(ma me dimenticando d’essere..),
col mondo..
(se so ascoltarlo quando sottovoce canta..)

e con una lampada blu..
(sembra grigia.. ma è blu, ve lo dico io..)

nota tra me e me : (il blu non serve vederlo.. il blu se c'è c'è..)

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