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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

7 agosto 2009

ipotesi..

..
ho pensato che una casa senza generi di conforto non è una casa che si rispetti..
non so se capita solo a me.. ma ogni volta che sto un po’ senza andare nello stesso supermercato poi, per trovar la roba, mi tocca psicanalizzarlo..
il che sembra.. ma mica è facile..
per dire.. i latticini..
non lo puoi lasciar solo un attimo, l’amico supermarket, che spariscono da dove li hai sempre ricordati..
e allora ti metti lì.. e pensi.. pensi.. pensi..
se io fossi un supermercato dove me li metterei i latticini?..
ora come ora in bocca, che ho fame.. (ancora con ‘sti vuoti.. uff.. non se ne può proprio più..)..
beh.. incredibile ma, una volta stabilito che dovevo cercar la bocca, è stato un gioco da ragazzi..
s’era appena lavato i denti con l’aquafresh.. ho dovuto andare dove mi portava l’alito fresco.. (mamma se era fresco.. altro che aria condizionata.. in quella corsia ho preso la polmonite, minimo.. me lo sento!..)..
mai andare a far la spesa se si ha fame.. mai!..
infatti le peggio schifezze le ho prese io.. alla faccia del salutismo.. giuro che la prossima volta scelgo sano..
però ho pensato anche alla mia anima.. assetata di cultura e di parole..
cercavo un libro.. dicono chi cerca trova.. non io.. non quello.. e non ditemi che non ho cercato bene.. me li sono guardata tutti.. uno per uno.. tanto che a far la spesa normale ci ho messo dieci minuti.. mentre lì ci ho perso un’ora (nemmeno dai cinquanta minuti di fila alla cassa si è lasciata battere la mia permanenza nel cultural-reparto)..
ne ho trovato un altro però..
di libri..
non ho potuto fare a meno di prenderlo.. anche se non era quello che cercavo..
per via del titolo, sapete..
‘l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello’..
a parte che l’avevo già sentito nominare, l’ho comprato perché all’improvviso, così, dal nulla, mi è nata questa curiosità..
di sapere come interpretare quelle parole che l’autore ha scelto per far ricordare la sua opera al mondo (accidenti.. ancora lui?)..
cioè.. mi chiedo.. ma sarà stato che, per esempio, qualcuno, a quest’uomo, abbia domandato ‘quanti cammelli vuoi per tua moglie?’ e lui ‘no, no.. basta un cappello..’
.. (?)..
o piuttosto che, vedendo un cappello appoggiato da qualche parte, sempre il nostro uomo, si sia detto ‘toh! ecco mia moglie!..’
.. (?)..
fosse anche l’ultima cosa che faccio, lo scoprirò!..
poi vi dico..

(tanto lo so che non vedete l’ora..)

6 commenti:

  1. immagino, immagino.. tra le altre cose, immagino tu abbia già contemplato la possibilità di provare con una taglia in più.. ;)

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  2. ma io no? posso cominciare a pensare che sei un po' di fuori? dai latticini ai cappelli...io basisco e nel basire dico: "Adoro questa donna!" no davvero...che mente contorta che hai (!) e nel mentre faccio uno starnuto perchè anch'io ho preso una broncopolmonitecronicadaariacondizionatadisupermercato! etciù! s&a*****

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  3. salute!.. anch'io adoro te.. ma.. tu.. restauri solo statue o pure esseri umani?.. no, perchè qui ci sarebbe un lavoro per super-A (non so se s'è capito.. saresti poi tu..).. se prometto d'esser più buona della madonna che hai 'a mano' adesso, mi aggiusti?.. s&a*****

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  4. Ottima scelta-il libro,dico.Non è proprio così come pensi... ma non voglio rovinarti la sorpresa.
    Che nasconde di arcano quel titolo? mmmmh mah
    Saluti

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  5. sì.. quello era per scherzare.. ho visto che si tratta di tanti racconti.. psicologici, credo.. io pensavo non c'entrasse nulla.. il cappello.. l'uomo.. lo scambio.. eheh.. va bene.. vedrò.. :)

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