.

.

.

02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

21 agosto 2009

muschi&licheni..

..
il titolo non c’entra..
lo dico subito, così non ci penso più..
del resto ben poche delle cose che si toccano, per strani giochi del caso, finiscono con l’avere vera attinenza tra loro..
e le costanti esistono, forse, unicamente al fine di potersi in variabili riconoscere..
salvo poi da quelle, quasi indispettite, discostarsi a rivendicazione d’una, sempre e comunque astratta, identità..
parvenza d’identità, allora..
identità formale, quindi..
identità sostanza-free?..
.. boh?..
ma, comunque.. per tornare a noi..
m’è sempre piaciuto il binomio muschi&licheni..
così..
per come suona..
bene..
suona bene..
suona tanto bene che mi sembrerebbe veramente strano sentir pronunciare la parola ‘muschi’, senza coltivare una certa anticipazione per quel ‘licheni’ che, son certa, arriverà..
non so nemmeno esattamente cosa siano..
oddio.. i muschi sì.. o, meglio, il muschio..
i licheni.. boh?.. saranno erbette simili.. o anche diverse.. chissà?.. e, in fondo.. importa?..
in ogni caso robe da tundra..
o era taiga?..
mmm..
magari steppa?..
..
vabbè.. e chi si ricorda?..
..
alla fine il titolo c’entrava.. sono stata precipitosa..
pensandoci bene spesso sono precipitosa..
troppo precipitosa..
d’una irrispettosissima precipitevolezza..
ora, per espiare, andrò a studiarmi alcuni siti di botanica.. insomma, mi sembra imperdonabile la mia ignoranza a riguardo..
come cosa?..
riguardo i muschi e i licheni, e che sennò?..
ah, già..
c’era anche la questione della tundra-taiga-steppa..
vabbè.. indagherò..
magari ci faccio pure un salto..
non prima d’essermi studiata le temperature, però..
‘hey ragazze, dico a voi..
sì, sì..
a te (tundra), a te (taiga) e pure a te (steppa)..
o sotto zero o salta il viaggio..
pensateci..
tutta la vita solo voi, con tutti quei muschi e tutti quei licheni..
proprio sicure di non volerla ‘sta visita?..
badate che certi treni non passano più..’

(io continuo a dar la colpa al caldo,

ma forse sarebbe il caso di farmi visitare..)

Nessun commento:

Posta un commento