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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

4 settembre 2009

s'adagia la sera su tetti e lampioni..



[se non si sente (e, in effetti non si sente)
l'unica è cercar d'immaginare..]

4 commenti:

  1. Basta alzare un po' il volume! E' bellissimo!!!

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  2. questa canzone, postata in un giorno imprecisato (leggi : che non ricordo) dello scorso anno, da un amico sul suo blog, è stata quella che mi ha fatto iniziare ad ascoltar vinicio, qui.. ho scelto questa versione nonostante la scarsa qualità dell'audio soprattutto per quella sua introduzione parlata..

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  3. Si, lo avevo immaginato. La sua introduzione è toccante!

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  4. felice che sia piaciuta anche a te.. se trovi un po' di cose che ti piacciono tutti i giorni, magari finirà per non rendersi necessaria, quella maschera anti-gas..

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