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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

20 settembre 2009

sequenze..

..
certi giorni somigliano a sequenze scomposte d’una pellicola..
come guardare un film a colori.. ma grigio..
oppure solo coi riflettori non puntati a far sembrare meglio l’insieme delle immagini..
la luce s’appoggia cruda sulla cruda realtà e quella mostra..
la colonna sonora è un silenzio che nemmeno riesce a esser sé stesso..
in lontananza, auto..
in primo piano..
che?..
in primo piano, nulla..
nemmeno il mio respiro..
troppo immersa in questo desiderio di definizione ho scordato d’averlo troppo a lungo trattenuto..
spengo un attimo il proiettore..
prima di diventar cianotica..
(qui la luce non perdona..)

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