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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

9 settembre 2009

tracce..

..
che con sobrie tende di giustizia amerei vestire le mie finestre, già lo sai senza saperlo..
..
lo sai senza saperlo, ché nulla mai si sa (e quel che si sa già più non interessa..)
..
quel che invece io so (senza saperlo) è che mai a esser davvero del tutto giusta imparerò, e discreta, abbandonando queste sponde..
astratte rive che di astratti concetti si fanno scudo contro il mondo..
distratte rive che di distratti segni fanno ponti e corde a congiungermi a quello stesso mondo..
(richiamandomi indietro come da un abisso..)
..
quel che io so (senza saperlo) è che seppure dovessi passare (come certamente passerò), meteora incostante e incapace di farmi sostegno, senza lasciar traccia, come vento ma che a differenza di quello in forza difettasse, tanto che nemmeno tu (tu che senza vedermi mi sai vedere), avessi ad accorgerti che mai davvero sono stata, anche tale graziosa inconsistenza saprei accettare..

e se tutta questa paura dell’ignoto non fosse
altro che una lunga lista di cose che si sanno..
(senza saperle..)
?
foto di Valentina Brunello (http://www.valentinabrunello.eu/tracce.html)

9 commenti:

  1. Se fossi vento? Non capisco. Il vento passa e fa così la vita... A volte è forte, gli altri è debole. Siamo tutti il vento della vita!

    (Sorry for my bad italian) :) From what I understand, I like the way you think.

    I have recently started my own blog. Take a look if you wish.

    Bacio

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  2. ciao, alessandro.. macché bad italian.. no problem, my friend.. se fossi vento?.. non capisco nemmeno io, a dire il vero.. mi spiace di non sapermi spiegare meglio (sorry).. verrò certamente a trovarti.. grazie per il segno che hai lasciato qui.. un sorriso.. milena

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  3. Ho capito che tu cerchi spesso di infondere negli altri un 'imput' al pensiero. Poni l'interrogativo, senza dare mai certezze.
    In questo invece io sono più netto..
    La paura dell'ignoto infatti risiede proprio in ciò che non sappiamo. Per natura proviamo timore verso quello che non conosciamo..
    Per fortuna, c'è la curiosità a salvarci da una vita di paure.

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  4. "Se fossi foco, arferei 'l mondo"

    Se fossi vento, di vento soffierei parole..

    Direi che la spiegazione può stare tutta qui ;)

    ciao

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  5. .. non so se cerco d'infonderlo agli altri.. o a me stessa.. eh, sì.. viene proprio da lì l'idea del titolo.. ti sorrido, davide.. m.

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  6. e di tracce ne lasci, eccome se ne lasci e ti serve davvero poco, che poi poco, in verità, non è:i tuoi leggeri battiti di parole e gli occhi chiusi, per abitarvi. Buona giornata piccola cantrice d'emozioni :)

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  7. oggi mi perdo nell'azzurro terso di queste righe che mi hai regalato.. è bello vederti passare.. un sorriso.. m.

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