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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

30 ottobre 2009

indugi..

..
indugio..
come un attimo prima che il sonno mi colga al tempo..
indugio..
come le virgole tra certe righe che già sono memoria..
nulla è più vero nel presente di ciò che non è ancora..
nulla lo è meno..
non falso ricordo..
non assenza d’accaduto..
indugio..
come aria che sembrasse d’un profumo difettare..
indugio..
come fragranza che insidiando istanti d’indefinito tempo(fa) a uno qualsiasi dei diversi momenti vissuti prima del sonno m'avesse catapultata..
non qualcosa esiste meno perché non la sento o perché a questo non-senso lego di detta cosa la sostanza..
né perché ossessivamente ne ricalco la percepita assenza col pensiero..
indugio..
come di consapevolezze insufficienza..
indugio..
come abbraccio impetuoso legato a ogni ‘non ancora’..


(quel che non basta di bastar non mancherà..)

4 commenti:

  1. non indugio a complimentarmi per "l'indugio" :)

    hai sempre un bel modo di esternare i tuoi pensieri.

    :) un sorriso d.

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  2. grazie.. un sorriso a te, dark0.. m.

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  3. che bello ritrovarti anche qua...

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