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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

28 ottobre 2009

sussurri..

..
apro le finestre..
è la prima cosa che faccio, la mattina..
le apro..
magari anche senza guardar fuori..
a volte lo faccio, a volte no..
oggi non mi interesso al tempo..
mente locale troppo occupata a fissarsi sugli impegni del giorno..
apro le finestre..
poi alle finestre volto le spalle salutando il mondo a modo mio..
il qual modo non sempre è un modo cortese, lo ammetto..
ma ecco..
qualcosa..
un rumore sommesso che più che a un sussurro somiglia a un ronzìo, mi cattura l’attenzione..
li pianto diretti in faccia al mondo, allora, questi occhi..
lui mi fa smettere d’esistere per un po’, e penso che per questo mai abbastanza sarò in grado di ringraziarlo..
non è un insetto..
ma una pioggia sottile quella che mentre all’esterno comunico il mio buongiorno, il suo bentornato mi canta..
era pioggia..
e ancora è..


(ma solo dentro..)

4 commenti:

  1. mmm.. dici fosse un insetto, allora?.. su confessa.. ti sei fatto aiutare da emer per postare il commento..
    m.

    ps. la firma no, eh?..

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  2. hai proprio la capacità di evocare le immagini di ciò che scrivi, piccoli film, leggeri ma pieni..
    grazie m. , buonaserata a te.. la mia voce sta lentamente ritornando :)

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  3. grazie a te.. il mondo sa attendere.. per la voce, dico.. nel frattempo regala sorrisi.. uno parte da qui :).. m.

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