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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

9 novembre 2009

inizi..

..
ricomincio da una goccia..
semplicità d’acqua che nella caduta, al sé il sé finalmente.. riunisce..
ricomincio da quel punto..
minuscoli anelli concentrici che l’impatto produce..
minime onde che si lasciano di moto immaginar vaganti..
ricomincio da qui..
da una caduta..
da una goccia..
da un punto..
a scordarmi di me e a far di pura osservazione, libera dal laccio d’ogni potenziale inganno che presunzione di appartenenza si accingesse a volermi stringere alla mente, respiro..
vita..
e vita altra..
solo passeggera tra iridi e pupille mie per fortuita circostanza.. caso senza causa.. coincidenza senza effetto..
mi piove, un ricordo, insieme a quella goccia, dentro al gran mare della memoria..
è bello e strano vederlo riapparire come dal limbo della nebbia che forse tra poco salirà (ne sento l’odore)..
piove..
un ricordo..
brivido leggero..
mio..
per circostanza..
per caso..
per coincidenza..
e chissà come sarebbe, mi chiedo..
il poterci lasciar cadere dentro anche il domani tutto intero..


(chissà..)

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