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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

27 novembre 2009

gamberi..

..
alle volte non è nemmeno questione di quel passo avanti..
quello che fa tanto ‘volontà’..
più spesso allo scoperto ci si ritrova per un piccolo passetto indietro dei mille e più che ti sono stati a fianco fino al momento antecedente quell'istintivo (collettivo) ritrarsi..
giocata dall’astuzia dell’anticipo, allora, immobilità appare azzardo..
(e tu ammantata di un’audacia che non hai)..


comunque..



(rin)alter(ata)..

2 commenti:

  1. eh eh ma che stronzi, sembra quella scena in cui il sergente chiede se ci sono volontari, tutti fanno un passo indietro tranne uno che rimane spiazzato e sembra aver fatto un passo in avanti :D
    notte milena

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  2. eheh.. già.. sarà che sono intorpidita.. ho come l'impressione che mi capiti, una volta ogni tot anni, di sentirmi chiamare perentoriamente con queste parole 'brava! lei fa onore alla nostra bella patria'.. allora giro lo sguardo di qua.. e poi di là.. e vedo il vuoto.. credo di non avere i riflessi abbastanza pronti.. però a volte è un vantaggio.. resta un sacco di spazio in più.. evito l'ansia da soffocamento.. e.. beh.. un'altra cosa resta.. l'avanti marsch!.. sefossi un fumetto in questi giorni sarei strumptruppen.. ti sorrido.. :).. m.

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