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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

23 novembre 2009

sollievi..

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luce fredda che inonda la stanza..
profili di case, più in là, che sembrano inchinarsi allo specchio delle proprie stesse ombre..
pomeriggio di quasi inverno che come liquido mi si riversa dentro.. piccolo grande affluente recante un po’ di questa luce..
fredda..
sono giorni che domando al cielo o al qualunquecosa che di cielo abbia anche solo parvenza oppure.. delega.. d’esser sollevata dall’incarico del sentire..
il silenzio assenso di rimando somiglia a un’eco osservata dal retrovisore.. a tratti sempre più lunghi (tanto che diventa difficile distinguere fitte da tregue) ho la netta sensazione d’esser stata come.. esaudita..
penso di scrivere al cielo o al sottosegretariato alle nuvole interne una lettera delle mie.. così.. informale.. ‘ma come?.. senza nemmeno richiesta in carta da bollo?..’
ci ripenso poi..
si sa mai cambiasse idea..
ché davvero non è male il modo in cui (non) mi sento..
molto molto molto..
sollevata..

(dall’incarico)..
(12/12/09)
foto: I feel as if there are places to go but my feet stand still by amornomore

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