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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

3 dicembre 2009

dopodopodopo..

..
consumata dentro d’inattivissima velocità..
compulsione di successivi..
(attimi.. respiri.. passi..)
involuzioni volute d’involute volute..
fuoridentro..
incessanti contrazioni d’alveoli..
intasamenti d’un futuro che è già qui.. tosse nell’anima che s’espleta in rigurgiti di forse non veramenteveramentecosìvera..
(bontà?)..
(insomma.. l’ossigeno è ben altra cosa)..
m’accontento dell’immagine..
(falsità?)..
(idea)..
non nulla da dir sul nulla..
e poi, ancora..
desiderio..
di fine.. di angoli.. di davanzali.. di..
dopodopodopo (momenti dopo)..
(ir)riconoscente a un presente già vecchio.. buono solo per diventar (ma anche quello solo in potenza) nuovo ricordo da accantonare..
non mi riconosco..
no..
questa non sono io..
e dopo(dopodopo)?..
non sono ma sarò?..
non sarò ma sono stata?..
(consumata?..)

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