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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

31 dicembre 2009

menotredueuno..

..
un nulla che colora la sera..
quasi senza guardare la sorpasso e la vivo come so..
(da lontano)..
ci sarà sempre un vetro a dividermi dalla pioggia.. e un tergicristallo d’incredibile costanza a dividere la pioggia da ogni vetro..
m’ascolto i battiti.. (così vicini.. così irraggiungibili)..
ho uno stetoscopio incorporato e perfettamente sincronizzato col tempo.. ma d’altro meridiano, mi sa..
m’ascolto i battiti, sì..
ogni tanto, però, ne salto uno.. come per sfidar la precisione.. come per dimenticare del binomio l’inseparabilità.. come per comprendere che c’è stato e ci sarà un bum a seguire anche se di quello perderò coscienza..
una specie di nebbia solida mi abbraccia le tempie facendone risultare il pulsare decisamente amplificato..
l’abitacolo si fa veicolo di suoni rimbalzati..
ma più in là la sera è colorata di un nulla tanto bello da sembrar se stesso e nulla più..
è più in là ma è proprio qua..
adesso..

(nessun menotredueuno vale questo..)

foto: somewhere in between by those brown eyes

2 commenti:

  1. Attese di quel attimo tanto desiderato ma rinviato nascosto a noi stessi per timore che sia bello come l'immaginiamo.. ma poi.. potremmo trovar più bellezza nella consapevolezza? o solo un po di delusione.. allora quella bellezza che niente confuta perche ci appartiene dentro risulta più vera di quella verità che non conosciamo.. buon anno!!!! :) visto ancora non c'è noto lo faremo buono !!!!!!!! poi tra un anno, magari decideremo che non lo sarà stato... :D
    M.

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  2. sì.. forse è quello.. pensare e basta perché pensando è tutto facile (così difficile, però).. buon anno a te, M.. :) milena

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