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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

3 gennaio 2010

diciottoecinquanta..

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cerchio che si stringe attorno alla testa.. un sacco di ‘come sarebbe se’ precipitati in soluzione salina mi regalano un beffardo occhiolino.. esagerando questioni mi riconosco latente disequilibrio, labilissmo, anche quello, come ogni cosa, in me.. attesa spasmodica d’un 'non avrò tempo' che crea disarmonia tra tasselli mal disincastrati durante il mental disassemblamento.. microprocessore in tilt causa fusibile saltato.. in sintesi: meglio a lui che a me (la dueeventi)..
s’imponepuntodidomanda..
(chiudo alle diciottoecinquantasette)..


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