.

.

.

02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

10 gennaio 2010

quindiciecinquantaquattro..

..
ogni tanto in lontananza s’ode scoppiare un botto solitario.. entra dalla finestra aperta su questo dieci del mese il cui sole già da un po’ s’è ritirato nelle sue stanze, come per una necessità di voler essere chiaro fin da subito riguardo certe alternanze e certi recuperi.. probabilmente ha qualche conta quotidiana di raggi da far quadrare pure lui.. ecco.. io invece divido diligentemente quieti da prima e prima da tempeste.. placidamente accoccolata sul termosifone delle mie stoiche incertezze da loro mi lascio cullare di rimando.. smonto mentalmente scaffali e stendo improbabili progetti di trasloco per un non-dove d’etere il più possibile spartano-lontano.. irraggiungibile è anche meglio.. quel tot di stretching al giorno a farsi immaginar naturale conseguenza sa di mela senza peccato (basta l’originale, grazie).. intanto un nuovo botto incalza bussando al vetro il suo festoso-ritardatario saluto.. e io che sonononsono pur me lo ascolto spegnersi rimbalzando nei recessi d’una dimenticata accoglienza.. continuo a rigirarmi tra le mani un’idea di distanza cui forse starebbe bene un orlo di cui mi scopro incapace.. che avesse ragione mamma quando tentava di farmi capire la fondamentale importanza del punto croce?..
(sediciezerocinque)..

Nessun commento:

Posta un commento