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02.09.15

https://www.youtube.com/watch?v=kQha5einETw

Avrei bisogno di un po’ di riposo, dice il dottore.
Ne avrei bisogno in effetti, hai ragione doc
e anche tu
anche tu ne avresti.
E avremmo bisogno
di un po’ di gatti
qualche pillola colorata
un po’ di pace
una bici nuova
probabilmente baci
un bunker antiatomico
avremmo bisogno di qualcuno
di qualcuna
che domani pensi a noi nella battaglia
e avremmo bisogno di un po’ di aria pulita
di penombra
un po’ di vino bianco fresco
avremmo bisogno di un po’ di carezze
magari di fare un po’ all’amore
avremmo bisogno
che qualcuno abbassi l’aria condizionata
e avremmo senz’altro bisogno di un po’ di silenzio
un po’ di buona poesia
e un po’ di buona musica
di lenzuola pulite
e un nuovo cuscino
e avremmo bisogno
che lei la smettesse di guardare
di nascosto in continuazione
quel cazzo di telefono
mentre siamo a pranzo assieme.
Di cos’altro, doc?
Un po’ di gentilezza, certo
un paio di pantaloni nuovi
– non trovi che in giro
ci sia un’incredibile mancanza di eleganza? –
e che venga presto settembre

(Guido Catalano)

16 gennaio 2010

quindiciedieci..

..
in un sonno senza pensieri tuffo le ore sperando di vederle allungarsi e perdere di densità..
ricaccio le immagini che mi visitano i mille e più microrisvegli.. (sono di volti e sorrisi che non rivedrò)..
mi sento separata e contraffatta.. come non vera nella verità del mio interrotto fluire.. e vaga d’occhi di nuovo abbassati e insulsa d’apparente comprensivo annuire..
non mi rassegno degli estremi cui sono solita adeguarmi, come se fossi disposta a camminare unicamente lungo un perimetro, dell’area del tutto (del tutto) disinteressandomi..
sporgo infinite denunce interne compilando modulistica d’insoddisfazione cliente i cui percorsi non prevedono sportelli d’arrivo, né addetti altri da me a occuparsi d’una risoluzione che forse starebbe solo nel ‘fai e poi inizia a ridere’..
c’è una calma insolita e decadente in questo sabato che sta a metà d’una metà di gennaio sfuggita magari senza volere all’esser stata respirata.. (effetto-rapide)..
e adesso.. (questa calma innaturale).. e un calore nuovo, ma malato.. come una febbre.. però senza male..
non dolore, non scontentezza, non il contrario, non l’uguale..
solo una specie di assenza conosciuta che ha iniziato a germogliarmi in petto l’ennesimo addio..
(quindicietrenta)..

foto: vestige by spokojnysen

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