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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

24 gennaio 2010

rêverie(odue)..

..
resterà così oppure cambierà.. non so.. non so se e non so cosa.. potrebbe trattarsi d’un qualunque che.. e d’uno qualsiasi dei me che son stata e che sarò magari intento quel che a interpretare.. forse un gancio oppure una maniglia.. roba sottile per aggrapparsi alla quale si renda necessario rendere ancor più flebile la propria mano tesa.. la propria intensa presa.. lasciata lì a decantare come in fermentazione.. e del divenir fenomeno studio mai abbastanza pratico-statistico da riuscire a prevederne il poi.. ma quale poi e poi, poi.. poi è un sospiro.. mio finalmente.. tutto quanto.. dalla discesa alla risalita.. e soffio fuori e ancora inspiro.. non trattengo ormai altro che un chimico odue.. e magari sembra poco.. e magari lo è davvero.. accidenti mi dico quanto ce ne vuole.. e io asservita al bisogno che i polmoni mi hanno insegnato ad averne ancor ne domando.. ma senza aver un cambio adatto da barattar per contro.. e dunque sempre a debito, come chi mendicasse vita.. altra e migliore in quanto altra piuttosto che in quanto vita.. ?.. assurdo.. infatti..
infatti..
assurdo..
(!)..

foto: rêverie by phusaki

5 commenti:

  1. non saprei...io con l'assurdo ho dovuto farci amicizia. per forza!
    bacio

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  2. sorrido.. siamo già in tre.. ci viene una bella briscola.. :).. bacio a te..

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  3. hei ventosa, vedo che il tuo blog mi sembra amichevole, mi ci poserò per un pò?

    sono un gabbiano pò scuro, ma non sono poi così cattivo. :)

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  4. mai pensato che tu lo fossi.. è un piacere averti qui.. ti sorrido.. :)

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