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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

24 febbraio 2010

flapflap..

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ecco qui..
io che dico me girandomi intorno come fanno i farfalloni notturni con la luce delle lampade.. prima o poi mi prenderò la scossa.. e infatti credo che l’unica sia sperar nel basso voltaggio delle utopie..
se tutto questo flapflap servisse a smuover arie stantìe ci si potrebbe pure fare un pensierino.. al resistere, dico.. e al massimo uscirne con le antenne dritte come spaghetti (sì, ma del numero cinque, però.. ché per meno non ci mettiamo neanche a discutere)..

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