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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

6 marzo 2010

cucù..

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fino a oggi non lo sapevo che mi mancasse il sole.. non in questi termini, almeno.. ha fatto cucù quasi all’improvviso ma così timidamente da apparire.. forse sorpreso.. come chi avesse a entrare in una stanza affollata senza essersi aspettato tanta attenzione.. e adesso m’allaga lo spazio.. anche se non volessi non tuffarmici sarebbe impossibile, ma voglio.. non è il caldo, ché caldo proprio non ne fa.. è tutto nella luce.. perché io in quella luce lì smetto d’essere sbagliata.. in quella luce lì il mondo smette di dolermi mentre m’attraversa.. se fossi intonata la canterei..
ma forse sono..

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