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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

22 marzo 2010

evabbè..

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ho le mie parole che hanno smesso d’esser mie dal momento in cui le ho imparate.. e le snocciolo ma senza più raccontare perché così mi va.. resto intrappolata nelle ragnatele del silenzio.. e a volte mi sembra di non avere corde o voce.. smonto sillabe come fossero ingranaggi ma poi rimetterle in asse è quasi torturante.. ché carico la molla e i secondi se li scandisce comunque a modo suo, il mio passare..

6 commenti:

  1. Anche il mio. E sempre carico la molla. Serve per rinvigorire la spinta dell'inerzia.

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  2. .. bello che tu lo faccia.. anche quando sembra che nessuno lo noti chi lo nota c'è.. sorrisi :)).. m.

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  3. Si, chi lo nota c'è sempre. Bello guardare negli occhi di chi lo nota. O che timidamente ti osserva.

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  4. Sei tu, riflessa nel cucchiaio?
    Tu non sai quanto adoro i riflessi nel cucchiaio.

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  5. oh no.. non io.. un'omonima dalla quale mi divide qualche chilometro e anno d'età (quasi dellamiaunametàlasuaetà).. per non parlar di brillantezza.. sì.. se la brilla la piccola, mi sa.. ecco il link alla foto originale.. se ti piaceva lauren rabbit sono certo apprezzerai anche lei.. per certi versi la trovo geniale.. questa del cucchiaio l'ho adorata anch'io.. :)

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