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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

19 marzo 2010

pocostatusmoltoquo..

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riesco solo a pensare che è passato un altro giorno.. in qualche modo lo ha fatto.. riesco solo a pensare al peso che sento d’avere su chi mi circonda.. immenso.. sono un mammuth.. ok, meno barbuta.. ma pure meno intelligente, per dire.. mica me lo ricordo chi ha vinto la seconda guerra punica.. ho memoria solo del nome.. ‘punica’.. chissà come poi mi fa venir in mente la maionese.. non so bene se più perché guerra o più perché punica.. magari più di tutto perché seconda.. e la seconda elementare è stata la classe del primo abbandono.. credo la maestra fosse impazzita.. e credo anche d’aver avuto un ruolo determinante in quell’accadimento.. tanto ho detto e tanto ho sgranato (gli occhi, non corone di rosari) da far passare il fattaccio sotto silenzio.. e così mi son giocata il ruolo del cattivo a pagina ventitrè dei sussidiari.. se avessi incrociato robespierre non mi sarebbe andata altrettanto bene.. si sarebbe trasformato in regina di cuori mettendosi a gridare ‘tagliatele la testa’.. un sacco di pensieri inutili come questo avrebbero finito per rotolare dappertutto ammorbando il terreno in modo da rendere immangiabile l’insalata per almeno quattro generazioni a venire.. dopotutto forse è stato meglio così..

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