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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

30 aprile 2010

d'ordinari mezzogiorni trasformati in une..

.. una passata di vernice antimuffa e il cuore sembra quasinuovo.. non ci credevo manchesì.. e poi aria in disassemblamento da molecole sparse a farsi un pezzetto di strada insieme (separate).. quasi pellegrinaggio verso i polmoni, solo due, ricettacolioasi d’un ossigeno finalmente tutto mio.. quello lo tengo.. il resto lo chiudo fuori.. non si fa, lo so.. è maleducato.. mi beo di cotanta innocente disobbedienza.. guardo più in là.. una striscia di bianco disegnata da qualcuno sembra dire ‘o prima o dopo un veicolo conterrò (tiè)’.. ha un perimetro che è solo uno e quasi quasi mi verrebbe da calcolarlo.. lascio perdere, invece.. però le faccio capire che sono dalla sua parte.. ho deciso.. lunedì parcheggio lì..

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