.

.

.

02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

18 agosto 2010

..
ci sono pilastri nella mente.. solidità inattaccabili.. piccole certezze in piccoli spazi.. e piccola tu che ti ci giostri cercando d’evitare collisioni.. basterebbe un laser.. lasciar su solo testate d’angolo a reggere un lenzuolo di cielo.. fondale pasticciato d’azzurro capovolto.. ologramma pensato da occhi-ologrammi.. e magari qualche foro, anche quello servirebbe.. per far passare due o tre soffi di sole.. ma giusto ogni tanto.. così.. per non dimenticare che (sotto/sopra) c’è anche lui..

2 commenti:

  1. olagramma: in realtà sublime apparenza o feroce illusione? dove si ferma una e interseca l'altro. a volte mi sento questo.

    RispondiElimina
  2. ologramma è anche realtà, io credo, quando non la si calcola in quanto tale, ossia non ci si pensa, ché troppo a viverla impegnati ci si trova.. e felici del sé si è allorquando qualcosa il sé lasci al nostro fianco camminare senza occultarci gli orizzonti, ma insieme a noi mirandoli come si fa non con ciò che ci si aspetta di raggiungere bensì al modo delle cose tutte (come con ciò di cui già si è parte)..

    RispondiElimina