.

.

.

02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

14 agosto 2010

..
tenevo a qualcosa tempo fa..
erargine.. riva.. miraggio.. può darsi, oasi.. striscia da farsi arrotolare in vita, o fors’anche in petto, a seconda di quella larghezza che guardata da prospettiva altra può essere scambiata per spessore.. traguardo senza podio.. magari maniglia.. ma di quelle di una volta.. rotonde che serratura scattava solo se la forza impressa era quella di qualcuno che ne aveva più di me.. rotonda e di vivido lucore appannatissima.. mi ci vedevo dentro occhi miei a effetto pesce.. se rimanevo abbastanza vicina pure guance colorate dal sole d’agosto.. restavo lì a mezzo busto senza nessuno cui dire buonasera.. e agguantavo frustrazioni miagolanti per la coda.. desideravo un graffio multiplo per fare compagnia a sbucciature ormai vecchie di giorni.. invece incontravano solo parole tatuaggio, le membra mie.. rimproveri da chi forse era quella che un dì sarei diventata.. abitava l’antro buio oltre quell’ottone d’impotenza.. aveva il nome d’una regione e il timbro di chi non vuole baci..
una cosa faceva bene..
e quella l’ho imparata anch’io..
(strideva)..

Nessun commento:

Posta un commento