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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

25 agosto 2010

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e così per così poco che la si lasci accadere notte avanza limiti di tempo e stelle di passaggio, brillii fugacissimi e invisibili d’eterno.. contemporaneità perpendicolare in scivolata.. in tutto questo non altro da me è ciò che vagola ipotesi di pianto.. e sospeso lì, gancio immemore, virtuosissimo nel suo adulterio alla spontaneità, decanta poi come sopraffatto da sopiti sospiri.. linea piatta che fa da confine al verbale.. di qua sta un forse scordato presente.. di là un certo imperfetto futuro.. intorno c’è un asse che fa l’hula hop col mondo.. e sopra e sotto stelle.. di passaggio..

2 commenti:

  1. mi sento sospeso pure
    molto sos e peso oscillabile
    forse è quella linea piatta pure al confine verbale
    io la temo
    non so mai che fare...?!
    mi sento molto una stella anche, ma nascosta
    sicuramente di passaggio.
    ed invece vorrei brillare ogni tanto.

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  2. ognuno brilla se di brillare non s'avvede né si cura.. (credo accada più spesso di quanto chiunque di noi sia portato a pensare)..
    non credo ci sia qualcuno che sappia veramente cosa fare.. e se c'è sai te che palle.. per ogni piano A doverne redarre almeno uno B di scorta che non si sa mai e poi ancora, dove lo mettiamo il non c'è due senza C?.. insomma.. finisce che te la sprechi tutta in parad(o)igmi, l'esistenza..

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