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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

18 settembre 2010

uffffffffffffffffffffa..

..
un filo d’aria che agita le tende.. poi io che penso a un’ipotesi di rimozione.. ma non una di quelle cose che poi restano latenti come certe malattie o input cui coscienza si rivela sorda seppure nell’obbedir loro.. dovrebbe essere più una specie di ‘per il momento’ che poi all’atto stesso della pronuncia si palesa tipo prima palata di quel solco che consuetudine sarà.. il che non è nemmeno vero.. il che mi fa nascere un’uffa con innumerevoli effe in mezzo.. e allora se ne esce la parte più ribelle di me.. il cui decorso si risolve in un’apice che a dirlo con una parola sarebbe sempre uffa.. un tiepido bruciare.. mica tutte le scale, salite o scese che siano, hanno lo stesso valore per tutti.. e allora se a me il tiepido mi brucia sarà che ho la pelle delicata.. o forse una malattia.. o magari un input.. uno di quelli cui coscienza si rivela sorda seppur nell’atto d’obbedirgli.. e sarà meglio rimuoverlo per il momento.. e sarà meglio che quel ‘per il momento’ sia abbastanza ripetitivo da diventare definitivo.. cosìcché la percezione dei miei corporei trentasei gradi non abbia a farmi rabbrividire continuamente
come per una febbre..

8 commenti:

  1. .. eeeeeeeeeeeh?.. mo che dialetto è??.. :))

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  2. oh bella! romagnolo della bassa..

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  3. .. ehm.. coffcoff.. diciamo che comprendo meglio quello dagli ottocento mt slm in su..

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  4. non ti chiamerò heidi.
    (avete un taglio diverso)

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  5. .. taglio a parte a me le caprette di solito mi danno dei calci nel didietro (immagino debbano pensare 'se tu sei heidi noi siamo somari'.. e, in fondo, come dar loro torto?)..

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  6. sono solidale.
    (con le caprette)

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  7. ahahah.. non avevo dubbi.. difatti t'immagino con un po' di barbetta.. (attento che non ti spunti pure il codino :)

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