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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

12 aprile 2011

hereweareagain..

4 commenti:

  1. posso mettermi in fila?

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  2. .. tu saresti l'unico abbonato che meriterebbe il canone abbuonato.. (se n'è mica accorto il direttor mondo?).. a dirti che è già tutto intorno a te mi sentirei un po' 'dolsa' nonché pericolosamente somigliante a uno spot.. però in certi momenti di felicità elementare mi sa che arrivo a crederci, sai?.. che non c'è mica bisogno di spingere (quello lasciamolo fare ai bambini cattivi cui è stata fatta saltar la dose di dolceuchessina).. triplo sorriso carpiato e piroettante (oggi ho preso doppia dose di prozac.. chessèvede?)..

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  3. i direttori son sempre gli ultimi ad accorgersi del valore dei più "silenti" mezzemaniche.
    non sono al corrente delle collateralità del prozac, mi son sempre e solo fatto di citrosodina.
    (ma mica quella sfiammata di adesso..)

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  4. .. chissà se ne hai conservata un po' (di quella buona dico)..

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