.

.

.

02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

20 maggio 2011

plurasingolari..

..
la speranza riposta nell’inconosciuto crea smottamenti.. belli.. che s’assopiscono come infanti dopo intense giornate d’inattese e incredibili scoperte, non non appena siano scoperti, ché invece lì solo restano a tremarsi i minuti.. ed è un tremolìo forte e incostante, di quelli che capitano di rado.. smette appena smette d’essere inconosciuto, ecco.. un po’ come l’acqua calda, per capirci..

Nessun commento:

Posta un commento