.

.

.

02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

15 maggio 2011

poicarezzelusingheabbandoni..

..
un fascio di luce è fuggito dal fuori e qui si posa ammantando l’interno d’un fascino puramente estetico e d’altrettanto fugace attrazione.. trovo però una specie d’incalcolabile consolazione nel fatto che il cielo non si sia disfatto del tutto di certe linee scure e oblunghe dall’aspetto di nubi arrabbiate.. non tanto.. arrabbiate, intendo.. quanto basta.. oblunghe e scure, intendo.. non ancora barocche.. ma solo per via dell’ora che al momento non lo consente..

Nessun commento:

Posta un commento