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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

19 giugno 2011

lavan..

..
m’attira il bianco qui.. bianco di foglio che non puoi toccare.. sembra un’ubriacatura d’impossibilità.. m’attira il bianco anche là, d’altronde, dove le righe sono solo bozze delle bozze di pensiero che sarebbero se una qualunque velleità d’andar diritti avesse mai spinto qualcuno a pensare di pensarle.. m’attira ovunque, dunque, il bianco.. che non è purezza dato che purezza al mondo non ve n’è, ché la mancanza di mancata purezza si fa insufficienza putativa all’aessenza.. il bianco è bianco e attira in quanto vortice, tutto lì.. senza tante menate di bagliori o calori di colori.. è che fissarsi sul bianco mi sa meglio che fissarsi su qualcos’altro.. oggi è così.. domani chissà.. probabilmente scenderà dal palco della mia attenzione, il bianco.. e tornerà.. qui.. là.. ovunque non vi siano righembrioni nella mente di chi il vortice non s’adegua a trascinare, mentre trascinare se ne fa.. e quel chi è anche me.. me che senza righe mica ci resisto.. di solito.. oggi sì..

2 commenti:

  1. ma il nero ..
    (sfina)

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  2. .. infatti sono sempre combattuta tra l'utilità e il piacere.. di solito vince la prima.. mmmh.. anche la seconda però.. dì un po' su.. y o c3? tu cosa sceglieresti?

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