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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

29 agosto 2011

tral'unoel'altrod'infiniti chennesò..

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ho qualche pagina da accarezzare, stasera, ché si sfogli e mi sbricioli attimi di storie abbastanza poco mie da procurarmi la festa di un’immagine, di un suono, di un colore.. inappartenenza perfetta e assoluta.. quel che sembrerà mancarmi poi, di voci mai udite, di sembianze mai sfiorate, di fulgori mai catturati coi sensi tipici, sarà stato solo immaginario.. mi s’adatterà alla pelle con la nostalgia d’una radice che vedere mica si può..
beh, almeno credo..

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