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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

2 ottobre 2011

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la parete onirica dai ricordi parlanti.. gallerie di sommessi sospiri.. chilometri di corridoi a srotolarsi in quell’albergo che il nostro proprio corpo costituisce per noi stessi lungo la linea dritta, serpentina elettrica del nostro tempo.. e sopra i passi a consumarsi distanze inconsumabili, un cuore battente ritmi d’impossibile gaudiosa appartenenza.. sul limitare della fine un giardino ch’è magari mondo, universo tutto.. non mi si venga poi a domandar motivo di ogni mio incessante ‘non voglio svegliarmi’..

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