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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

22 novembre 2011

guardieladri..

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non ci provo nemmeno più a non correre dietro al tempo.. a calcolare la distanza incolmabile che da tempo me ne separa.. che poi mi danno tanto, mi dico che non ho più i piedi buoni.. invece..
vuoi vedere che l’ho doppiato?..

2 commenti: