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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

15 giugno 2012

1020

.. recupera coattivamente di consistenza la mia voglia di profumi che ho sentito e che non sono qui.. qui c’è il sentore di stanca arrendevolezza al mondo che coercitivamente ti sfianca al fin d’assuefarti all’ingiustizie che grandi o piccole sempre ingiustizie sono, subìte o inferte o passivamente osservate.. o testardamente osteggiate in un’afflato d’inquieta lotta al dio dei troppo furbi o degli abusivisti cronici di potere o solo dei prepotenti.. invece avevo odorato altri profumi, qui, credo, quando il qui era altrove e l’altrove era un avverbio di tempo.. e non è vero che se non li avessi conosciuti non mi mancherebbero.. credo proprio di no..

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