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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

13 luglio 2012

1035

.. mi piace osservare i contenitori portadocumenti.. il duemiladodici lo abbiamo fatto verde acido, come una speranza andata a male.. mi fanno bene al cuore così tutti in fila, nella loro (che è poi mia ché è mio l’immaginarla) utopica unione contro il caos.. perciò ogni tanto mi prendo una pausa e vado da loro.. e ci vedo le fatiche di cui m’illudo di aver trasferito il peso e che invece mi si è depositato in ombre sotto agli occhi.. ma sono contenta di questa stanchezza.. quando sono stanca amo tutte le cose.. anche quelle contro cui inveisco lamenti.. anche quelle crudeli che mi sfilacciano via dal sogno.. le amo perché le ho viste e le ho imparate.. come una strada percorsa più e più volte, ma non in auto, a piedi.. solo quelle attraversate senza fretta le puoi amare.. non che l’abbia sempre pensata così..

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