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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

15 luglio 2012

1038(inesattezzedaprofana)

Our dying room IIby ~narva

.. il quantum, teoria fisica prestata alla new age, più o meno dice che la materia collassa in onda d’energia ogniqualvolta non risulti osservata.. reazione timida esplecantesi in solidificazione.. può essere per questo che l’io di sé mai si dimentica.. oppure è l’es, l’osservatore.. o magari un elettrone guardone che ci passa a lato.. chissà se essendo onda collassata la mia massa sarebbe meno incline al melodramma.. direi che starebbe sempre lì a rimpiangersi l’alta marea, st’incontentabile..

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