.

.

.

02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

31 luglio 2012

1056



.. m’impiglia lo sguardo una tela di ragno che gioca con l’aria a rimbalzarsi raggi di sole.. quello che in me c’è di vivo elude il pensiero dell’esatta sufficienza che ha l’appena un attimo oltre il troppo tardi.. poi lo osserva e poi lo lascia essere.. poi torna a ricordare di trovarsi impigliato, dibattuto, e ancora quieto di contrasti che s’annullano.. l’aria e la tela sono gonfi di spazio.. per questo sanno giocare.. ma non per questo il sole non li brucia.. quello è solo perché in questo adesso il sole è immerso in uno dei suoi qualche frattempo..

Nessun commento:

Posta un commento