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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

3 agosto 2012

1059(sognavo)

.. che era mattina presto ed ero brezza ma non di mare né decisa o sostenuta (brezzaccennatallaterrancorata).. che passava qualcuno che il ventre aveva sporgente e pensavo che magari possedeva solitudini colme come lo sono le solitudini non alleviate dalla nostalgia.. che navigavano parole mie dentro due iridi verdi ma solo accidentalmente (verdi).. che abbracciavo il contenitore di un’anima e nel contatto scoprivo la forma esterna che l’anima di me ha.. che gettavo armi e porgevo guance e mi lasciavo ferire senza sentire dolore se non nella carne.. che ero arrivata a casa..

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