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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

26 agosto 2012

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indigo dreams by ~curlytops





.. si lacerò di silenzio, a un certo punto, la membrana che d’amniotici scambi i mondi miei legava.. allora vidi tutto il preso senza gratitudine e tutto il dato senza gioia.. tal tipo di similaffettuoso ricatto è la partita doppia.. e mi rassegnai all’assenza di suono e di pensiero che è già presenza di mancato compromesso..

4 commenti:

  1. ad esser ragionieri, ci si guadagna sempre.

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  2. qualcuno mi ha recentemente detto essere questione d'assertività.. m'accorgo esserci un vuoto di pagina sul mio dizionario (ma pare non valga farsene prestare uno)..

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  3. mai! va assolutamente rubato.

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  4. ahah :)) se sei fuori (quasi più di me ;)

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