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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

26 ottobre 2012

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Eol 1 by *Christine-Muraton


.. mi suppongo una calma che vado contendendo senza successo al sole di ottobre.. fioca, sbiadita, che non s’increspa alterando superfici.. gioco con certi sassolini, depositi di un dolore ch’è asciugato mentre ancora ero diga, dentro, compatta.. ne pesco uno a caso dal pavimento duro di questa memoria umana, fallace, insufficiente.. lo lancio in aria e mentre vola subito ne raccolgo un secondo, trattenendolo nel palmo troppo piccolo della destra.. qualche volta vinco la partita contro il tempo, intercettando la gravità in dispettose ipotesi di leggerezza che fanno linguacce a ogni mancato impatto col suolo.. continuo ad accumulare mancanza di vuoto nella mano.. mi spingo fino a ferirmi.. e d’un tratto scopro come possa anche inaspettatamente sembrar sollievo.. l’accorgersi di saper ancora sanguinare.. (col crederci è già un po’ più complicato)..

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