.

.

.

02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

19 dicembre 2012

1158(finoalmattino)

le vase by *partiallyHere



.. s’appiattisce l’impulso.. l’elettricità è sì sommessa da sembrare inesistente.. sarà per via di tutte queste resistenze, che poi invece.. interruttori che altri premono.. e ancora reazioni nostre, nostre ipotesi di libertà.. l’emozione è inganno percettivo.. malinteso che è più comodo scusare, non chiarire.. eppure il capire che il romanticismo dell’incoerenza è poco meno che vano simulacro non è ancora neanche accenno di primo passo.. vorrei una mente semplice, limpida, da albero.. ho sognato di osservare.. di svuotarmi di me.. di diventare la minima curvatura d’una foglia incurvata.. accadeva di non volere.. in quello c’era una specie finissima di pace.. magari anche di elettricità..
sì..
pura, però..

Nessun commento:

Posta un commento