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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

17 gennaio 2013

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.. faccio spesso un gioco.. prendo la prima parola di un libro, l’ultima, la seconda, la penultima.. e così via fino a costruire una frase che sia anima della storia e della storia inconsapevole.. come un testimone senza senso e senza sensi dell’eterno rincorrersi tra epiloghi ed edulcorati c’era una volta.. un essere immaginario e muto fatto di radici e d’ali.. qualcosa d’impossibile da sognare finché non lo creo.. allora c’è.. possibile e immateriale.. sublime come il nonso che lo scatena..

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