.

.

.

02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

8 marzo 2013

1213



314 by ~URBAN-grace


‘un miracolo comune:
l'accadere di molti miracoli comuni.

un miracolo normale:
l'abbaiare di cani invisibili
nel silenzio della notte.
un miracolo fra tanti:
una piccola nuvola svolazzante,
che riesce a nascondere una grande pesante luna.
più miracoli in uno:
un ontano riflesso sull'acqua
e che sia girato da destra a sinistra,
e che cresca con la chioma in giù,
e non raggiunga affatto il fondo
benché l'acqua sia poco profonda.
un miracolo all'ordine del giorno:
venti abbastanza deboli e moderati,
impetuosi durante le tempeste.
un miracolo alla buona:
le mucche sono mucche.
un altro non peggiore:
proprio questo frutteto
proprio da questo nocciolo.
un miracolo senza frac nero e cilindro:
bianchi colombi che si alzano in volo.
un miracolo – e come chiamarlo altrimenti:
oggi il sole è sorto alle 03.14
e tramonterà alle 20.01
un miracolo che non stupisce quanto dovrebbe:
la mano ha in verità meno di sei dita,
però più di quattro.
un miracolo, basta guardarsi intorno:
il mondo onnipresente.
un miracolo supplementare, come ogni cosa:
l'inimmaginabile
è immaginabile.’


wislawa szymborska

Nessun commento:

Posta un commento