.

.

.

02.09.15

https://www.youtube.com/watch?v=kQha5einETw

Avrei bisogno di un po’ di riposo, dice il dottore.
Ne avrei bisogno in effetti, hai ragione doc
e anche tu
anche tu ne avresti.
E avremmo bisogno
di un po’ di gatti
qualche pillola colorata
un po’ di pace
una bici nuova
probabilmente baci
un bunker antiatomico
avremmo bisogno di qualcuno
di qualcuna
che domani pensi a noi nella battaglia
e avremmo bisogno di un po’ di aria pulita
di penombra
un po’ di vino bianco fresco
avremmo bisogno di un po’ di carezze
magari di fare un po’ all’amore
avremmo bisogno
che qualcuno abbassi l’aria condizionata
e avremmo senz’altro bisogno di un po’ di silenzio
un po’ di buona poesia
e un po’ di buona musica
di lenzuola pulite
e un nuovo cuscino
e avremmo bisogno
che lei la smettesse di guardare
di nascosto in continuazione
quel cazzo di telefono
mentre siamo a pranzo assieme.
Di cos’altro, doc?
Un po’ di gentilezza, certo
un paio di pantaloni nuovi
– non trovi che in giro
ci sia un’incredibile mancanza di eleganza? –
e che venga presto settembre

(Guido Catalano)

3 novembre 2014

.


.. è sì un velo scuro quello attraverso il quale sono spettatrice di questa vita che si regala alla vita, di questo inseguirsi di fotogrammi sul limitare del davanzale.. eppure divento un singulto di gioia e nostalgia raggrumata, densa, amalgamata al verde brillante di giornate sfacciate in quanto a bellezza.. tutto ciò che conta è lì e si attacca alla pelle, ai muscoli, al cuore che mi batte il respiro, alle viscere che smettono alfine di contorcersi nella sfinita resistenza che l’essere umano fa a sé stesso.. rimango desta, poi, e come paga dell’esistere quale protuberanza stessa di quel che accade.. mi manca il saperlo dire, non il saperlo respirare.. commuove, l’aria..

Nessun commento:

Posta un commento