.

.

.

02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

16 luglio 2009

dubbio..

..
un attimo..
un attimo e senza accorgermene inizio a scavare..
scavo con le mie nude mani la nuda terra..
lascio che s’insinui tra le mie pieghe.. come lei lascia ch’io m’insinui tra le sue..
ci sono un sacco di cose nella terra..
e quel che tocco sembra vero..
talmente vero da somigliare a un dubbio..
amo il vero..
ma, sopra tutto, amo il dubbio..
è grazie a lui che inizio a scavare..
è grazie a lui che quando credo d’aver capito non m’arrendo alla staticità d’una parola.. d’un pensiero.. d’una verità..
quando incontro un dubbio gli sorrido, così vedo se è sincero..
poi lo abbraccio, così indovino se sincero resterà..
poi lo scuoto, così ne percepisco i pieni e i vuoti..
me lo appoggio all’orecchio per sentire se ha qualcosa da dirmi..
me lo tengo vicino per potergli chiedere se esisto, prima d’addormentarmi..
lo abbandono senza salutare per poter pensare di non esser mai andata via..
posso anche lasciarlo dov’è..
ma se è un vero dubbio lui mi ritrova..
e tutte le volte in cui dico a qualcuno ‘non sono sicura’, e tutte le volte in cui qualcuno dice a me ‘non sono sicuro’.. so che è arrivato..
non posso far altro che ricominciare, allora..
sorrido, abbraccio, scuoto..
e, appena prima d’addormentarmi, faccio solo una domanda..


esisto?..

(il dubbio resta..)

2 commenti:

  1. sorrido... ci starebbe bene un piccolo respiro, prima di dire 'non sono sicura'... ˜

    RispondiElimina
  2. ah.. già.. un piccolo respiro ogni tanto mi capita di perderlo per strada.. ringrazio e sorrido.. ¤

    RispondiElimina