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02.09.15

https://www.youtube.com/watch?v=kQha5einETw

Avrei bisogno di un po’ di riposo, dice il dottore.
Ne avrei bisogno in effetti, hai ragione doc
e anche tu
anche tu ne avresti.
E avremmo bisogno
di un po’ di gatti
qualche pillola colorata
un po’ di pace
una bici nuova
probabilmente baci
un bunker antiatomico
avremmo bisogno di qualcuno
di qualcuna
che domani pensi a noi nella battaglia
e avremmo bisogno di un po’ di aria pulita
di penombra
un po’ di vino bianco fresco
avremmo bisogno di un po’ di carezze
magari di fare un po’ all’amore
avremmo bisogno
che qualcuno abbassi l’aria condizionata
e avremmo senz’altro bisogno di un po’ di silenzio
un po’ di buona poesia
e un po’ di buona musica
di lenzuola pulite
e un nuovo cuscino
e avremmo bisogno
che lei la smettesse di guardare
di nascosto in continuazione
quel cazzo di telefono
mentre siamo a pranzo assieme.
Di cos’altro, doc?
Un po’ di gentilezza, certo
un paio di pantaloni nuovi
– non trovi che in giro
ci sia un’incredibile mancanza di eleganza? –
e che venga presto settembre

(Guido Catalano)

20 luglio 2009

se..

..
se fossi più incisiva sarei una commerciale da milioni di euro..
non è incisiva la parola che mi è stata riferita.. ma siccome quando ho chiesto di definire ‘cazzuta’ (domando scusa per il termine, ma è quello che è stato usato e qui la precisione viene prima di tutto, persino della pudicizia) e, di fronte a un evidente spiazzamento dell’incauta interlocutrice (al mio 'approfondisci, per cortesia'), per vedere di soccorrere sia lei nello spiegare, che me nel capire, ho ventilato ‘una che quando scrive su un block notes con almeno venti pagine lascia il segno, oltre che sulla prima, pure sulla ventesima?’, mi è stato risposto, non senza un lampo in fondo agli occhi :’eh!’.. siccome tutto questo, dicevo, credo che ‘incisiva’ potrebbe essere il termine adatto..
ora, premesso che di valere milioni di euro non potrebbe fregarmene meno, non nascondo di aver provato una sensazione come di incompletezza che mi ha guastato non dico l’intera serata, ma un buon dieci minuti di essa..
e mi sono chiesta perché..
ma dal perché sono poi passata ben presto al percome.. insomma, per capirci, mi sono stancata un po’ dell’avanti, dell’indietro.. ed è stato il ‘di fianco’ a prendere il sopravvento..
di fianco ci ho trovato due o tre forse..
ma ne ho tenuto con me solo uno.. che diceva così : ‘se fossi più incisiva forse sarei meno brava’.. se fossi più incisiva forse di me si direbbe ‘se fosse più brava sarebbe una commerciale da milioni di euro’..
siccome non sono nemmeno sicura di essere brava, anzi, direi tutt’altro e, comunque, non particolarmente, allora diciamo che se fossi più incisiva sarei meno me e basta..
ma che io sia meno me, a chiunque avesse da guadagnare dalla mia maggiore incisività, gliene potrebbe fregare tanto quanto a me di detti milioni di euro..
ergo..
mi tengo il mio me con la sua mancata incisività..
almeno nello scrivere a pagina due del famoso block notes, non rischierò d’esser distratta da certi segni che a quel punto avranno fatto il loro tempo..
poi nella vita non si sa davvero mai..
dovessi, pur senza provarci, trasformarmi in un’incisivissima non-me spero di aver qualcuno a fianco pronto a darmi un pizzicotto.. così che io capisca che è il momento.. no.. non di chiedere l’aumento.. no.. di procurarmi un cartoncino da posizionare ad arte sotto ogni pagina prima di scriverci sopra..
nonché una museruola per evitar di mordere chiunque, parlando con me iniziasse una frase con ‘se solo tu fossi..’
se io fossi lo dico io..
gli altri vedessero di far lo stesso e si guardassero i loro, di ‘se’..
..
(ah.. se fossi meno permalosa non avrei fatto una piega..)

4 commenti:

  1. mi piacciono le pieghe... con un po' di pieghe, stando attenti a non incidere troppo, il diciottesimo foglio si trasforma in uno sbruffoncello non-sé pronto a infilar vento, spizzicottar aria e foglie... e aeroplanare leggero come un se... come un se fossi... forse come un sorriso (ma un sorriso cazzuto, ovvio) ˜

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  2. eheheh (ovvio, certo!).. la giusta pressione nelle incisioni permette alle pieghe di respirare.. e ai fogli trasformati in piccoli aereoplani di sapersi reinventar barchette.. l’abbandono di certi rigori a volte risulta utile oltre che dilettevole.. ché nulla come la morbidezza d’una vela sa lasciarsi viaggiare.. e accogliere il vento.. sarà anche fatto solo di sorrisi.. ma di certo soffia.. ¤

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  3. ci sono ...ci sono...potessi raccontarti le cose successe in questi giorni...quasi niente asterischi...cose che ti piegano la schiena, ma un po' anche tu le conosci èer vie indirette ma legate a doppio nodo a te...un bacio milena...io spero...perchè non posso far altro...*

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  4. so che ci sei anche quando non ti vedo.. e questo è bello almeno quanto lo sarà l'osservarti riabbracciare i tuoi sorrisi.. tutto se ne va.. ma tutto torna.. se ti va di approfondire o anche solo di sfogarti sai che le mie spalle sono qui (le spalle le ho qui, ma volendo essere un po' più pratici, l'indirizzo email lo trovi sul profilo).. se posso far qualcosa non lo so.. ma di certo so che se vedrò qualcosa da fare lo farò.. come sempre hai tutti i miei s&a (silenziosi, ma presenti) *

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