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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

10 ottobre 2009

fini..

..
ogni fine ha (più o meno) sempre lo stesso inizio..
una effe seguita da una i.. se chi la pensasse, lo facesse in italiano..
ma se, d’altra parte, anziché d’una sola fine, fosse di due o più che si dovesse discutere.. e se?.. se di quella plural parola si cominciasse a leggere, spostandosi in contraria direzione, l’epilogo.. ecco che certo si scoprirebbe come tutte le fini nascondano in sé vari quanto inaspettati inizi..
è solo la storia del ‘si chiude una porta si apre un portone’, ma detta diversa.. e con un sacco di ‘se’ a precedere ogni periodo..
ma se io non mettessi avanti a tutto tutti questi se, non sarei poi io..
e magari non mi scoprirei capace d'un tratto e senza preavviso di ricominciare a soffiare dentro bolle di pensieri e quelli riuscire a veder volare al di là del loro esistere tridimensionale..
per capire in questo modo come, per contro..
non ci sia invece alcun inizio che rechi in sé (più o meno) sempre la stessa fine..

6 commenti:

  1. eh gia'.. mi sono mancati molto questi viaggi inseguendo le tue parole, trovandomi alla fine con il cervello annodato ..

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  2. gary : finché s'annoda solo non c'è da preoccuparsi..

    f : ¤

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  3. se metti davanti al portone aperto dopo che si è chiusa la porta troppi se, puoi non farcela ad entrare. :/ un appunto d.

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  4. dark0 i tuoi appunti sono sempre acuti e invitano a ulteriori riflessioni.. un sorriso a te (che non ammette se).. :) m.

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