.

.

.

02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

2 ottobre 2009

margini..

..
liste troppo lunghe..
davvero troppo lunghe..
e una smania di ricerca che finisce col deconcentrarmi..
col disperdermi..
senza mai riuscire a seguire davvero un filo che senta appartenermi..
troppe le cose che mi sembrano valer la pena..
tanto che alla fine mi appaiono inesistenti..
troppo pingue il ventre dei ‘da non perdere’..
s’annulla da sé e nel sé ogni motivato desiderio di costante appartenenza..
implode..
si nasconde entro indistinti, indisposti, contrapposti..
rimangono poi.. margini..
ma quanti margini da non oltrepassare..
per non disperdere colore..
per non disperdere calore..
che fatica cercare d’esser sempre così attenti..
a stare..
dentro..
tutti..
questi..
margini..

2 commenti:

  1. capisco perfettamente, non sarei riuscito mai a descriverlo in modo cosi' eloquente ma e' una sensazione che provo anche io, del resto dentro di noi abbiamo risorse infinite ma uno spazio e un tempo apparentemente limitati. Credo che alla fine le liste si perdano, che prevalga una sorta di selezione naturale, delle priorita' si autodefiniscono sfuggendo ai nostri intenti.
    Buongiorno :)

    RispondiElimina
  2. buongiorno, gary :).. già.. sono molto
    fata(lista).. e le fatalità è questo che fanno.. agli intenti fuggono..

    RispondiElimina